Una scultura in bronzo dorato: un cane da caccia alla catena, Francia 1890.
Francia circa 1890.
500 EURO
La scultura raffigura un cane da caccia (dalle fattezze che ricordano un bracco o un segugio, con orecchie lunghe e pendenti) legato tramite una catena di metallo a un palo o montante verticale. Questo soggetto ha una lunga tradizione nella scultura animalista del XIX secolo. Il cane non è rappresentato in corsa o in posa fiera, ma alla catena, in un momento di attesa forzata. La scultura è realizzata in fusione di bronzo in due elementi distinti, il palo con la parte terminale della zampa ed il corpo del cane. Si nota la connessione fra i due elementi. Questo genere di sculture fiorì straordinariamente in Francia durante il XIX secolo (in particolare tra il 1850 e la fine del secolo), guidato da maestri come Antoine-Louis Barye e Pierre-Jules Mène (famoso proprio per i suoi cani da caccia legati a ceppi o alberi).
La base è ralizzata in alabastro calcaroe ( onice o onice – alabastro ). Francia, 1890.
Misure 4,25” – 11 CM H 1,75” – 4,5 CM L 4” – 10 CM D
Codice REF: M1850




